Un week-end a Bergamo: visita della città vecchia

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Avevi mai pensato che Bergamo può rappresentare la meta perfetta per una visita in giornata o per trascorrere un week-end fuori casa? La città, che non è sicuramente una della destinazioni più classiche per il turismo italiano, offre molti spunti culturali ed una visita di sicuro interesse storico ed architettonico.

Leggi più sotto una panoramica sulla storia e le ricchezze monumentali di Bergamo!

Bergamo è costituita da due centri urbani, nettamente distinti: città nuova (Bergamo Bassa) e città vecchia (Bergamo Alta).

Quest’ultima, storicamente e artisticamente più interessante, merita una trattazione particolare.

Di origini remote, è una delle città celtiche più antiche dell’Italia Settentrionale.

Fu municipio romano, facente parte dell’undicesima Regione ‘Transpadana’.

Sede vescovile, governata successivamente da fazioni aristocratiche locali e dalla nobile famiglia dei Visconti.

Dal 1427 fino al 1797 appartenne ininterrottamente alla Repubblica di Venezia.

Attraverso i secoli, Bergamo ebbe tre cerchia di mura:

  • l’antica, risalente alla dominazione romana, è ancora in parte visibile;
  • la vecchia, costruita dopo il 14° secolo, è del tutto scomparsa;
  • la nuova, eretta nel 1561 dai veneziani, imponente e in buono stato di conservazione, abbraccia per intero la città e ne consente l’accesso attraverso 4 porte.

Visitando il centro storico, passeggiando attraverso strade strette e tortuose, si vedono vecchi palazzi e case private che conservano ancora la patina del tempo, caratteristicamente mescolate, in modo da dare un’idea di grandezza e decadenza.

I monumenti più insigni sono concentrati nelle due piazze principali: Piazza Vecchia e Piazza Duomo.

PIAZZA VECCHIA: – a giudizio di Le Corbusier, la più bella piazza del mondo- è il salotto della città e il centro del potere politico. E’ contornata da:

PALAZZO della RAGIONE= costruito nel 1183, è il più antico palazzo comunale italiano

PALAZZO del PODESTA’= vi risiedeva il Governatore della città

TORRE CIVICA= ogni sera, con 100 rintocchi del suo campanone, avvertiva i cittadini dell’inizio del coprifuoco; si chiudevano allora le 4 porte d’entrata.

BIBLIOTECA CIVICA= contiene circa 700.000 volumi, 2.150 rari incunaboli e periodici vari

FONTANA CONTARINI= collocata al centro della piazza, donata alla città nel 1780 dal Podestà veneziano Contarini

 

PIAZZA DUOMO: centro del potere religioso, conserva i massimi monumenti dell’arte.

BASILICA di SANTA MARIA MAGGIORE= severa costruzione romanica del 1137 a facciata cieca. I 4 ingressi sono laterali. All’interno, in stile barocco, si può ammirare una serie di arazzi fiamminghi e fiorentini che coprono le pareti e le cantorie.

DUOMO= la facciata del 1866 stride nel suo biancore moderno. Nell’interno del 1680 dovizie di marmi, stucchi e dorature. Imponente la cupola.

BATTISTERO= a forma ottagonale con marmo bianco e rosso.

CAPPELLA COLLEONI= mausoleo di Colleoni e sua figlia Medea, gioiello di armonia e delicatezza. Volta con affreschi del Tiepolo.

Poco discosto dal centro storico, si possono ammirare ancora:

TORRE del GOMBITO= costruzione del 12° secolo, casa-torre difensiva alta 52 metri (in origine 64). Collocata in punto strategico a controllo dell’accesso della Piazza Vecchia.

SAN MICHELE al POZZO BIANCO= chiesa del 12°/13° secolo, all’interno notevoli gli affreschi di Vincenzo Lotto.

ACCADEMIA CARRARA= poco fuori della Porta Sant’Agostino, pinacoteca con superba raccolta di capolavori di tutte scuole e di tutte le età; inferiore per importanza solo alle pinacoteche nazionali.

 

COLLEONI: CHI ERA COSTUI?

Bartolomeo Colleoni [1400 Salza (BG) – 1475 Malpaga (BG)]

Uomo d’armi, forte e valente condottiero, al servizio dei potenti dell’epoca.

Guerreggia in Italia Meridionale per conto di Alfonso di Aragona e in Italia Centrale seguendo il Gattamelata.

Viene assoldato dalla Repubblica di Venezia e dalle famiglie dei Visconti e Sforza.

Notato dai francesi per la sua bravura nel condurre l’esercito, viene richiesto e invitato anche dal Papa Pio II.

Opportunista e insaziabile mercenario, passa di volta in volta al servizio di tutti, non dando mai a nessuno completo affidamento.

Con Venezia compie di fatti d’arme più decisivi e importanti, e la Repubblica, in suo onore, gli dedica la statua equestre in Campo San Giovanni e Paolo.

In età avanzata, ottiene finalmente il comando supremo delle forze armate. Venezia, però, lo relega a Malpaga nel cui castello, tra splendori quasi regali, passa gli ultimi anni della sua esistenza.

Muore, ricchissimo, all’età di 75 anni. Le sue spoglie sono conservate nel sarcofago della Cappella omonima, da lui stesso fatta erigere.

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Scritto da Pio per i suoi amici e per NaturaDonna, ottobre 2011

Discussion2 commenti

  1. Ho fatto un week end ad agosto, quando la città era praticamente vuota per quel che riguarda i locali. C’eravamo soltanto i turisti e abbiamo scoperto una città fantastica e tenuta molto bene, mi è molto piaciuta la parte alta ma non solo, anche Bergamo basso è molto incantevole, con le proprie piazze e stradine. Inoltre, devo dire che si mangia molto bene, basta magari spostarsi un po’ del centro ed è possibile trovare ristoranti con viste fantastiche verso la montagna.

  2. cessione+del+quinto

    Ottimo post, sono un apasionato di storia e leggendo questo blog ho trovato che Bergamo è una città affascinante,penso che un weekend non baste per conoscerla, speriamo che nelle mie prossime ferie possa andare là.Cessione del quinto

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