Un ‘racconto breve’ per passare il tempo, o per scendere nel profondo
Molti di voi conoscono Sebastiano Zanolli per aver letto uno dei suoi libri, e molti altri per aver assistito ad una della sue conferenze o corso di formazione. Pochi però forse sanno che Sebastiano Zanolli tiene un blog dove è possibile leggere i suoi post (nella sezione Blog) e quelli che chiama ‘Pensieri e Parole di Sebastiano’ (nella sezione Materiale): sono degli interessanti ‘racconti brevi’ che coniugano il gusto della freschezza di un testo scritto, almeno apparentemente, di getto con la profondità delle valutazioni più serie sulla vita, sui rapporti sociali, sulla civiltà.
I ‘racconti brevi’ di Zanolli ci sono piaciuti particolarmente perché hanno la preziosa caratteristica di sapersi sviluppare a strati, regalando al lettore il livello di approfondimento che lo stato d’animo di ciascuno richieda in quel preciso momento. Si lasciano infatti leggere per entertainment, per passare il tempo; ma sono in grado di trasmetterci e farci fare nostre le sensazioni che l’autore ha provato; fino a poter dare lo spunto per un’analisi personale ed esistenziale.
…un pò come i bei film di Walt Disney (quelli riusciti), come i pezzi di Battiato o come le commedie di Shakespeare.
Un breve testo cangiante in base alla disposizione d’animo di chi legge, che riflette un pò la stessa filosofia formativa di Zanolli che scrive: ‘certo mi chiedo perché proprio io dovrei fornire
chiavi di lettura ad altri [...] La risposta è che io faccio solo da traduttore, da legamento, da lievito. Porgo materiale utile e sensato e in continua evoluzione. [...] Metto a disposizione strumenti da portare via e non da noleggiare. Per il resto provo e riprovo io stesso’.
E ciascun ‘racconto breve’, toccando le corde più profonde che vibrano quando ciò che accade fuori si ripercuote sulla sensibilità, supera ogni peculiarità di sesso, professione o condizione. Chi non è padre è sicuramente figlio; chi non si è scontrato con l’irragionevolezza di una dipendente delle Poste, ha sicuramente sperimentato le stesse sensazioni in Comune o allo sportello dell’Ospedale; chi non è stato un manager in Grecia per un viaggio di lavoro, ha certamente provato in qualche momento della sua vita cosa significhi dover prendere in mano la situazione…
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