Originale ricetta del Baccalà alla Vicentina

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Baccalà, o bacalà, è il nome assunto dallo stoccafisso (il merluzzo artico norvegese conservato per essiccazione) nell’area dell’Italia settentrionale che faceva parte della Repubblica Serenissima di Venezia.
Il baccalà (stoccafisso) è un alimento gustoso ma altamente digeribile ed adatto a qualunque dieta perché povero di grassi (i grassi sono pochi e sono grassi benefici). Ha un buon tenore in proteine, è ricco di vitamine (come la vitamina B12, così importante per il sistema nervoso) e di sali minerali come il selenio (fondamentale per la protezione delle membrane cellulari contro i danni provocati dall’ossidazione), il potassio, il sodio, il calcio ed il magnesio.
baccala-vicentina-6Il baccalà è inoltre un’alimento ricchissimo di valori nutritivi: a parità di peso, ha infatti un contenuto energetico ben cinque volte superiore al merluzzo fresco!

Con il baccalà della miglior qualità (nel Veneto si considera più pregiata la qualità “Ragno” che proviene dalle Isole Lofoten in Norvegia) viene preparato un piatto tipico della cucina vicentina: il rinomato Baccalà alla Vicentina.

Ecco la TRADIZIONALE RICETTA del BACCALA’ ALLA VICENTINA:

baccala-vicentina-4Ingredienti per 4 persone:

800 g di baccalà già ammollato
200 g di cipolle
50 g di burro
3 filetti di acciuga dissalata
1 dado di carne
una manciata di prezzemolo
farina
baccala-vicentina-2¾ di latte
olio
sale

Preparazione:

  1. Lavare il baccalà, asciugarlo, spinarlo e tagliarlo a pezzi
  2. Mettere in una casseruola le cipolle tritate, il burro e due cucchiai di olio
  3. Mettere sul fuoco moderato e, non appena la cipolla sarà appassita (non deve assolutamente colorire), allineare nel condimento i pezzi di baccalà ben infarinati
  4. Farli rosolare
  5. Unire le acciughe schiacciate ed il prezzemolo tritato, quindi ricoprire tutto con il latte
  6. Aggiungere il dado diluito in poca acqua tiepida
  7. Coprire il recipiente e far cuocere a fuoco lentissimo per 2 ore abbondanti, rimuovendo di tanto in tanto la pentola affinchè il pesce non si attacchi al fondo
  8. A cottura ultimata, assaggiare ed aggiustare di sale

Accompagnare questo piatto delizioso e salutare con polenta gialla fresca o con fettine di polenta abbrustolite.
(Un ringraziamento ad Ines)

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