La nuova rubrica di NaturaDonna: ‘PezzodiCuore’

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Eh.. lo so, c’è una bella dose di presunzione a pensare che vi possa interessare quello che scrivo qui. La mia è una vita normale: faccio un lavoro che amo, e infatti conto di ritirarmi tra sette anni esatti a coltivare pomodori e leggere in riva al mare. Vivo in una casa delle bambole (cioè minuscola) con il mio bimbo di 8 anni, noto ai più con tanti soprannomi di cui il più gettonato è PDC, traduzione dal napoletano di piezz’e core, letteralmente Pezzo di Cuore, un piccolo rugbista che mi placca mentre faccio il risotto, non ha più un dente davanti, e non si capacita che ci sia la scuola dell’obbligo.

Il mio tesoro più grande è l’amicizia: la mia ciccina bionda che mi conosce meglio di me stessa, i giri di birre dopo un allenamento di touch, la mia metà (la mia sorella gemella, forse un mio terzo, i due terzi li faccio io) e anche una bella sigaretta sul balcone, alla sera, quando finisce un’altra giornata e finalmente nella casa delle bambole tutto tace.

Continua a leggere qui sotto…


MI ANNOIO

“Mami, cosa posso fare?”

“Fai un disegno”

“Non ho voglia”

“Leggi un libro”

“Non ho voglia”

“Vai a prendere un gioco in cameretta”

“Non ho voglia”

“E allora annoiati”

“Ma uffa, non facciamo mai nulla di divertente!”

E’ giugno. E’ domenica pomeriggio e piove. La mami ha lavorato come un mulo tutta la settimana. Pippo (pdc) invece ha appena finito la scuola e scorrazza allegramente tra nonna amichetti e fratellone in beata libertà. Martedì e mercoledì sera la mamma è andata a cena per lavoro tornando poi in ufficio all’alba coi metronotte. Giovedì sera c’era l’allenamento di rugby con il solito terzo tempo e birra ad autobotti e giochi in libertà con gli amichetti del pupo. Venerdì sera di nuovo fuori con gli amici e la prole a sagre e feste paesane. Sabato tutto il giorno fuori in trasferta a giocare a touch e domenica torneo (sempre di Pippuzzo) in casa e ritorno alla propria magione a metà pomeriggio. La mamma che non sa come passare il tempo, e si che ne aveva avanzato tanto in settimana, stira. Stende la lavatrice. Fa la cena. Ma piove, non si può scendere al campetto sotto casa con l’amato pallone, tondo o ovale che sia e quindi :

“Mami, cosa posso fare?”

E già, è proprio vero, non facciamo mai nulla di divertente.

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