Mal comune…

0

Adoro sparlare dei maschi. E non è detto che tutto quello che racconto mi sia successo. Ok, sono sfigata, ma per Dio! se davvero tutto quello che scrivo mi fosse capitato dovrei andare a Lourdes, o farmi studiare dalla scienza.

Premesse doverose per riconoscere immediatamente la mia malafede e prevenire le ricomparse di qualsivoglia fantasma del passato lontano che chiede “ma sono io quello di cui scrivi?”.

Suvvia, non siate così presuntuosi.

Le cene (e soprattutto i dopo-cena) con le amichette bionde rimangono tuttora una delle fonti di ispirazione più istruttive.

È incredibile notare come alla fine tutte le storie si ripetano, soprattutto nei loro risvolti più truculenti.

Dall’aperitivo all’amaro (rovesciato sulla tovaglia) si dipanano gare involontarie sulla propensione all’essere alci o ad incappare nella psicopatologia avanzata.

La cosa bella è che un rosso ed una sigaretta sono più terapeutici di una seduta dallo psicologo (quasi all’altezza di un paio di scarpe nuove – quasi) con buona pace di tutti i salutisti.

In ogni caso quello che ci frega è la favola del principe azzurro. Ci dimentichiamo sempre che nel pacchetto è compresa anche una suocera come la fata madrina.

E che mentre Azzurro si spazzolava le folte chiome, solo Shrek ha avuto il coraggio di andare a liberare la principessa.

Leave A Reply

Per dimostrare che non sei un programma automatico che genera spam, rispondi a questa domanda

I cookie ci aiutano a fornire i servizi erogati dal nostro sito web. Alcune pagine utilizzano cookie di profilazione di terze parti. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte di naturadonna. Più informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close