MA BABBO NATALE, A CHI LI CHIEDE I REGALI? da Pezzo di Cuore

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Mi stupisce sempre di PDC (e di molti bambini) come siano attenti e capaci di assorbire concetti non solo apparentemente difficili (stamattina la domanda del buongiorno a colazione è stata: cos’è una malattia degenerativa?) ma al contempo rimangano comunque bambini.

Ci pensavo quando tra amici è venuto fuori l’argomento Babbo Natale. CiccioPiccolo ci ha creduto strenuamente finché la mamma incauta ha creduto che lui fosse pronto alla verità, estenuata dalle sue continue domande sulle dinamiche della consegna dei doni:

“come fa Babbo Natale a portare tutti i doni a tutti i bambini contemporaneamente in una notte?”

“come fa ad entrare dal camino, visto che noi il camino non ce l’abbiamo?”

“com’è possibile che legga tutte le letterine e trovi tutti i giochi che tutti chiedono?”

Insomma la mamma ogni tanto se la cavava sbrigativa con “se lo sapessi sarei io Babbo Natale” altre volte si dilungava con spiegazioni tortuose per mantenere almeno un po’ di magia infantile. Poi un giorno ha creduto che l’assedio di domande fosse finalizzato a sapere la verità, visto che ricorreva l’affermazione “molti bambini dicono che sono i genitori e che Babbo Natale non c’è” ed ha sganciato la bomba. Pippo ci è rimasto malissimo. Anche la mamma, che non si spiegava come un bambino che in prima elementare contestava la creazione dell’universo a catechismo ritenendo più plausibile la teoria del Big Bang, non trovasse assolutamente bizzarra la storia di Babbo Natale.

continua sotto…

Una volta assorbito il colpo, PDC ha voluto tutti i dettagli:

“Ma quindi eri tu che bevevi i bicchierini che lasciavamo alla sera? Ecco perché gli volevi sempre lasciare il vino e non il latte…”

“Ecco perché mi dicevi che portava i doni solo se dormivo!”

“Ma come facevi a ricordarti i regali se imbucavamo insieme le letterine?” (beata ingenuità, la mamma è sempre la mamma, e poi le letterine erano sempre di ringraziamento per i doni dell’anno prima, di interessamento sulla salute di Babbo Natale e si chiudevano con la richiesta di uno, massimo due doni).

Ma il momento in cui si è svelato l’arcano (altro che magia del Natale) è stato quando la mamma ha chiesto a Pippo:

“Tesoro, ma com’è possibile che tu davvero credessi che i regali li portava Babbo Natale?”

“Perché non potevi essere stata tu. A te il wrestling non piace. Ed il ring per i combattimenti non me l’avresti mai comprato”.

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