L’acconciatura deve coordinarsi con l’abito da sposa
L’acconciatura da sposa deve essere una naturale conseguenza della scelta dell’abito da sposa: se il modello è semplice e lineare, i capelli possono essere impreziositi da fiori freschi abbinati al bouquet o da qualche pettinino-gioiello; se l’abito è molto prezioso, sarà meglio rimanere su un’acconciatura meno ‘lavorata’ scegliendo magari dei semplici nastri di raso. Se la capigliatura è in perfetta salute, bellissima anche la sposa con i capelli curati ma sciolti.
L’ acconciatura della sposa deve inoltre coordinarsi con la fisionomia della sposa, con i lineamenti del suo viso e la carnagione, con la tipologia del capello oltre che, naturalmente, con il trucco ed il make up scelto.
Lo chignon, alto o basso, dona a quasi tutti gli stili e va sempre accompagnato dal velo (corto o lungo, semplicissimo o ornato di pizzo).
Non è opportuno invece abbinare il velo alle fasce o ai cerchietti troppo lavorati: meglio optare per l’uno o per l’altro.
Un’acconciatura vaporosa e sofisticata si coordina perfettamente con un abito a bustier o con le bretelle sottili ed è adatta a spose slanciate (quando invece la sposa non è molto alta o magra, si rischia di schiacciarne la silhouette; se l’abito è caratterizzato da maniche importanti, l’abbinamento risultarebbe eccessivo).
Chi ha i capelli sottili dovrebbe preferire acconciature leggere e scarmigliate per creare volume.
Chi ha scelto un abito lungo, semplice e magari un pò severo, potrebbe sdrammatizzarne l’aspetto con un’acconciatura scenografica ed asimmetrica.
Adatto ad abiti romantici un bel fiore unico (una camelia ma anche un allegro papavero rosso) appuntato fra i capelli.
Nei paesi anglosassoni è piuttosto diffuso l’uso di indossare la tiara, un diadema o corona di strass e pietre colorate, che illumina lo sguardo e l’incarnato, dalla quale far scendere lo strascico.
Per pettinature che richiamano gli anni ’60, un filo di eye liner sugli occhi risulta perfetto!








