Gambe in forma: come combattere l’insufficienza venosa con l’alimentazione

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Come mantenere le gambe belle e in forma? Come combattere la ritenzione idrica, diminuire i gonfiori delle gambe, ridurre la cellulite, attenuare i capillari e le vene delle gambe in evidenza? Oltre la metà delle donne sopra i 30 anni soffre di insufficienza venosa: si tratta di un problema di salute, più o meno marcato, con un’aggravante estetica che si ripercuote sulla linea delle nostre gambe.

Ecco allora 3 contromisure che gli specialisti in Scienza dell’Alimentazione suggeriscono come abbinamento all’attività fisica (specie cammino e bici):

  1. Gambe in forma: combattere l’insufficienza venosa LIMITANDO i SALI. Limitare i sali che, oltre ad aumentare i liquidi extracellulari, producono anche un aumento di acqua dentro le arterie, rallentando il flusso sanguigno e stimolando enzimi che favoriscono l’accumulo di grasso nei tessuti, specie in quelli della coscia. E’ opportuno limitare il sale aggiunto sostituendolo a spezie ed erbe aromatiche; è importante imparare a rieducare il palato al sapore naturale dei cibi.
  2. Gambe in forma: combattere l’insufficienza venosa EVITANDO di AZZERARE i CARBOIDRATI. Non bisogna ovviamente eccedere con i carboidrati, ma va ricordato che pasta, pane e cereali sono indispensabili per salvaguardare il tono delle gambe. Se l’organismo non trova carboidrati da consumare, il bisogno di zuccheri viene soddisfatto prelevando dai muscoli e provocando conseguentemente perdita di massa magra e cedimento dei volumi. Il segreto è la misura: pochi carboidrati per non ingrassare (preferibilmente al mattino quando il metabolismo è più alto), ma non troppo pochi per non afflosciarsi!
  3. Gambe in forma: combattere l’insufficienza venosa ABBASSANDO il PH del CORPO. Abbassare il PH interno mangiando frutta e verdura: più l’organismo è acido (cioè con un PH inferiore a 7), più le fibre di collagene si rovinano, favorendo così infiammazioni, ritenzione di liquidi e difficoltà circolatorie. Sarebbe opportuno consumare l’80% di cibi provenienti dal mondo vegetale e solo il 20% da quello animale. Attenzione: anche ciò che sembra essere ‘acido’ (come il limone o il pomodoro) una volta ingerito agisce in senso opposto, attenuando l’acidità dell’organismo.

Clicca qui per l’articolo ‘ORAC’: CONTRASTARE L’INVECCHIAMENTO E TUTELARE LA SALUTE CON L’ALIMENTAZIONE.

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