Eliminare il burro? No, basta essere moderati!
Alla proposta del Dottor Shyam Kolverkar (stimato chirurgo dell’University College London Hospital) di bandire completamente il burro dalla tavola a favore della margarina, risponde con competenza e buon senso il Professor Carlo Cannella, presidente dell’Istituto Nazionale per la Ricerca sugli Alimenti e la Nutrizione. Pur ribadendo la ben nota correlazione fra trigliceridi, colesterolo e malattie cardiovascolari, Cannella rassicura: non è necessario eliminare totalmente questo elemento ricco di sapore e di nutrienti dalla cucina, è sufficiente contenerne l’uso e non superare mai i 10 o 20 grammi al giorno per persona.
Cannella sottolinea inoltre come il burro sia preferibile alla margarina perché:
- contiene un tipo di acidi grassi direttamente utilizzabili dall’organismo di cui è priva la margarina (che viene appunto digerita con maggior difficoltà)
- è ricco di vitamina D, fondamentale per l’assorbimento del calcio
Non dimentichiamo quindi che non è necessario demonizzare il burro che contiene, effettivamente, molto colesterolo (circa 250 milligrammi per etto).
E’ sufficiente ridurne l’utilizzo preferendo, dove possibile, l’uso di un olio extra vergine d’oliva di buona qualità.







