Dramma della gelosia

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Non vi tedierò sugli gli eccessi dell’amore inteso come possesso, che raggiunge il suo apice quando non si può avere chi si desidera ed allora si decide che non sarà di nessun altro.

La gelosia e l’incapacità di ricambiare i nostri sentimenti sono reazioni soggettive ed individuali e se non sconfinano nella persecuzione, sono tutto sommato reazioni umane.

Non vi ricorderò che comunque ho titolo come pochi per disquisire del tema, essendo stata lasciata, portata a lasciare, tradita, protagonista a mia insaputa di rapporti quasi bigami e chi più ne ha, più ne metta.

L’altro giorno però conversavo con il mio famoso amico J. Che tante polemiche ha sollevato con la sua personale visione dell’universo femminile.

Lo spunto era il seguente gossip:

io: “sai che secondo me il mio dottor X (e qui non vi metto la specializzazione per rispetto della privacy) se la fa con la dottoressa Y”

J: “nulla di strano”

io: “no infatti, purtroppo è la norma, ma non capisco che ci trovi nella dottoressa Y che è anche peggio di sua moglie, se è possibile”

J: “a me sembra ovvio, hai detto tradisce; se era meglio della moglie, la lasciava, la moglie e si metteva con Y”

Amo la capacità di semplificare del maschio. Volevo obiettare che a volte anche quelle (quelli) per cui ti lasciano non è detto siano meglio di te. Ammesso si possa solo parlare di meglio e di peggio.

Infondo la paura dell’abbandono da parte del partner è una delle più frequenti. Io però non credo alla gelosia preventiva.

Il mondo è pieno di donne più belle, più giovani, più bionde di me. E’ una legge di natura ed è una battaglia persa in partenza.

Io non sono gelosa, né prima né dopo aver scoperto il misfatto.

Semplicemente se ti becco, ti ammazzo.Vedi tu.

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